Cosenza, crollo senza attenuanti e difesa da incubo. l’Altamura ringrazi e vince 3-1
La squadra di Coppitelli, squalificato e sostituito in panchina da Danilo Polito, incassa la settima sconfitta stagionale. Dopo il vantaggio di Curcio e il pareggio di Dalmazzi, due errori difensivi a inizio ripresa spianano la strada ai pugliesi. Il Cosenza resta la peggior difesa del campionato con 22 reti subite.
CROTONE – Dopo la prima vittoria stagionale conquistata sul campo del Picerno, il Cosenza Calcio torna a fare i conti con i propri limiti e crolla allo stadio Ezio Scida, sconfitto per 3-1 da un Team Altamura organizzato, concreto e capace di sfruttare al meglio le amnesie della retroguardia rossoblù. Per la squadra allenata da Federico Coppitelli arriva così la settima sconfitta in campionato, maturata soprattutto nei primi minuti della ripresa, quando due clamorosi errori difensivi compromettono definitivamente la partita.

Una battuta d’arresto pesante, che riporta in primo piano le difficoltà di un Cosenza fragile in fase difensiva e poco incisivo in attacco. I numeri fotografano le criticità della formazione rossoblù: con 22 reti incassate, quella silana è la retroguardia più battuta del torneo.

Eppure, dopo un primo tempo nel quale i pugliesi avevano trovato il vantaggio con Curcio al 38’, il Cosenza era riuscito a rimettere in equilibrio il risultato proprio allo scadere, grazie alla rete di Dalmazzi al 45. La ripresa, però, si è trasformata in un incubo: Malcore ha riportato avanti l’Altamura dopo pochi secondi, mentre il rigore trasformato da Curcio, quattro minuti più tardi, ha fissato il punteggio sul 3-1.

Nel finale gli ospiti hanno anche trovato altre due volte la via della rete con Malcore, ma in entrambe le occasioni il direttore di gara ha annullato per fuorigioco. Una magra consolazione per un Cosenza apparso incapace di reagire dopo il doppio colpo subito.

Cosenza-Altamura, le formazioni: Coppitelli squalificato, gioca Energe
Rispetto alla formazione scesa in campo nella precedente trasferta di Picerno, il Cosenza cambia una sola pedina e conferma il modulo 3-4-2-1. L’unica novità dal primo minuto è Energe, schierato al posto di Palazzino nel reparto offensivo.

Con Federico Coppitelli squalificato, a guidare la squadra dalla panchina è il vice allenatore Danilo Polito. Di fronte, il Team Altamura di Giuseppe Raffaele si presenta con un 3-5-2, puntando sulla solidità del centrocampo e sulla capacità di ripartire con rapidità.

La partita si disputa a porte chiuse allo stadio Ezio Scida, senza la presenza di tifosi sugli spalti, in seguito alle disposizioni della Prefettura.

LA CRONACA – Cosenza Cacio subito aggressivo, ma l’Altamura colpisce un palo
L’avvio dei rossoblù è propositivo. Dopo pochi minuti Palmieri prova la conclusione, senza riuscire a inquadrare lo specchio della porta. Al 4’ è Pascalau a rendersi pericoloso con un colpo di testa su pallone messo in area da Almaviva: la sfera termina alla destra di Perucchini.

Con il passare dei minuti, però, l’Altamura prende campo e comincia a rendersi insidioso dalle parti di Rizzo. Al 12’ il portiere rossoblù si allunga per bloccare una conclusione diagonale di Curcio.

Cinque minuti più tardi il Cosenza viene salvato dal palo. Il cross di Zazza trova la deviazione di Dametto e il pallone finisce direttamente sul legno, facendo correre un brivido alla difesa silana.

La formazione pugliese dimostra maggiore organizzazione nella gestione del pallone, mentre il Cosenza alterna buone iniziative a momenti di confusione.

McJannet e Dalmazzi ci provano, ma Perucchini e la difesa pugliese resistonoA metà della prima frazione il Cosenza torna a farsi vedere in avanti. Al 26’ Palmieri tenta la conclusione dal limite dell’area, ma il tiro, poco angolato, viene bloccato senza difficoltà da Perucchini.

Un minuto più tardi arriva una delle occasioni migliori per i rossoblù. Almaviva serve un ottimo pallone in profondità per McJannet, che prova a incrociare con il sinistro, trovando però l’intervento provvidenziale di Pirrello.

Poco dopo è Dalmazzi a tentare la conclusione ravvicinata, ma Tudor si oppone e devia il pallone in calcio d’angolo.
Il Cosenza prova a costruire, ma non riesce a concretizzare le opportunità create. L’Altamura, invece, si conferma più ordinato e continua a sfruttare le situazioni da palla inattiva.

Curcio porta avanti l’Altamura, Dalmazzi firma il pareggio al 45’
Al 38’ il risultato si sblocca. Sugli sviluppi di una punizione, il pallone viene scodellato in area pugliese. Dametto interviene di testa, ma anziché allontanare la minaccia finisce per servire involontariamente Curcio, che da distanza ravvicinata supera Rizzo con un colpo di testa e porta avanti gli ospiti.

Un errore che conferma le difficoltà della retroguardia rossoblù, ancora una volta poco attenta nella gestione di una situazione potenzialmente pericolosa.
Il Cosenza, tuttavia, riesce a reagire prima dell’intervallo. Al 45’, su un pallone deviato da Perucchini dopo il colpo di testa di Pascalau, Dalmazzi si fa trovare pronto sotto porta e insacca da pochi passi, ristabilendo la parità.

Si va così al riposo sull’1-1, con la squadra di Coppitelli ancora in partita nonostante le difficoltà mostrate nella prima frazione.

Ripresa da incubo: Malcore e Curcio puniscono il Cosenza in cinque minuti
Se il primo tempo aveva lasciato qualche speranza ai rossoblù, l’inizio della ripresa cancella rapidamente ogni possibilità di riprendere in mano la gara.

Sono sufficienti pochi secondi dal calcio d’inizio per consentire all’Altamura di tornare in vantaggio. Il Cosenza perde malamente il pallone e permette a Rosafio di involarsi verso la porta difesa da Rizzo. Il portiere esce nel tentativo di fermare l’azione, ma Rosafio serve l’accorrente Malcore, che deve soltanto accompagnare la sfera in rete.

È il 2-1, un gol che nasce da una grave disattenzione collettiva e mette nuovamente a nudo le fragilità difensive della formazione silana.

Il colpo è durissimo, ma il Cosenza riesce a fare ancora peggio pochi minuti dopo. Al 4’ della ripresa una nuova incertezza in area consente a Zazza di recuperare il pallone. Il difensore viene atterrato da Rizzo e l’arbitro indica il dischetto.

Il Cosenza si gioca la card FVS, ma dopo la revisione la decisione viene confermata. Dagli undici metri si presenta Curcio, che spiazza Rizzo e firma il 3-1.
Nel giro di pochi minuti la partita cambia completamente volto. Due errori pesantissimi, uniti alla scarsa capacità di reagire, consegnano all’Altamura un doppio vantaggio che il Cosenza non riuscirà più a recuperare.

Per provare a cambiare l’inerzia della gara, la panchina rossoblù interviene con le sostituzioni: Petrovic prende il posto di Contiliano, mentre Barone subentra a Dametto, protagonista in negativo nell’azione del primo gol pugliese.

Rizzo evita il poker, il Cosenza non riesce a riaprire la partita
Il doppio svantaggio non produce la reazione sperata. Il Cosenza appare disordinato, fatica a costruire azioni pericolose e concede ancora spazi agli avversari.

Al 67’ serve un grande intervento di Rizzo per evitare il quarto gol dell’Altamura: il portiere rossoblù si oppone alla girata di Malcore nel cuore dell’area, mantenendo il risultato sul 3-1.

Dall’altra parte, la squadra di Coppitelli prova a rendersi pericolosa senza trovare la precisione necessaria. Pascalau tenta la soluzione di testa, ma il pallone termina a lato. Al 76’ circa McJannet cerca la conclusione dalla distanza, senza riuscire a impensierire seriamente Perucchini.

Le sostituzioni non cambiano il volto della partita. L’Altamura controlla il vantaggio con ordine, mentre i rossoblù non trovano le risorse tecniche e caratteriali per riaprire il confronto.

Malcore segna altre due volte, ma l’arbitro annulla per fuorigioco
Nel finale il Team Altamura trova ancora la via della rete con Malcore, ma in entrambe le occasioni il gol viene annullato per posizione irregolare.

All’84’ l’attaccante riesce a liberarsi di Dalmazzi, supera Rizzo e deposita il pallone in rete. L’arbitro, però, ferma tutto per fuorigioco, negando ai pugliesi il poker.
Due minuti più tardi arriva un’altra conclusione vincente di Malcore, che in scivolata finalizza il cross dalla sinistra di Mogentale. Anche in questo caso la rete non viene convalidata per offside.

Il risultato non cambia più. L’Altamura porta a casa una vittoria meritata, costruita sulla maggiore organizzazione e sulla capacità di sfruttare gli errori avversari. Per il Cosenza, invece, la sconfitta rappresenta un nuovo campanello d’allarme.

Dopo l’illusione della vittoria di Picerno, i rossoblù ricadono nei problemi che hanno caratterizzato gran parte della stagione: una difesa troppo vulnerabile, un attacco poco incisivo e una preoccupante difficoltà nel reagire alle situazioni sfavorevoli. Con 22 gol al passivo e sette sconfitte, la squadra è chiamata a ritrovare rapidamente equilibrio e continuità.

SERIE C GIRONE C 2026 – 2027
10 Giornata
Porte Chiuse
📅Domenica 18 Ottobre 2026
🏟Stadio Ezio Scida – Crotone
🏟ore 14:30 Cosenza (5) – Altamura (11) 1 – 3
⚽️29′ Alessio Curcio – Altamura
⚽️45′ Alessandro Dalmazzi – Cosenza
⚽️46′ Giancarlo Malcore – Altamura
⚽️52′ Alessio Curcio – Altamura (Rigore)
Cosenza (3 – 4 – 2 – 1)
Rizzo; Pascalau, Dalmazzi, Dametto (52’ Barone); Clemente, Palmieri (65’ D’Alena), Contiliano (52’ Petrovic), Almaviva; McJannet, Energe (79’ Quieto); Achour
A Disposizione
Iliev, Rantuccio, Cogoni, Cimino, Giannini, Barone, Džepar, D’Alena, Contiero, Ndow, Quieto, Ragone, Palazzino, Pozzi, Petrovic
Allenatore: Danilo Polito (Coppitelli squalificato).
Altamura (3 – 5 – 1)
Perucchini; Zazza, Pirrello, Tudor; Mogentale, Dipinto, Nazzaro, Gudelevicius (77’ Calusic), Rosafio (65’ Gagliardi); Simone, Curcio (77’ Peschetola).
A Disposizione
Di Bartolo, De Gennaro, Pacia, Gagliardi, Calusic, Malcore, Falasca, Santos, Peschetola, Dimola, Boci
Allenatore:Dettori Francesco (Squalificato Giuseppe Raffaele)
Arbitro Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata
Assistente
Luca Chianese di Napoli
Giovanni Ciannarella di Napoli
IV Uomo Bruno Tierno di Sala Consilina
FVS Davide Gigliotti di Lamezia Terme
Ammoniti:
🟨37′ Paolo Dametto – Cosenza
🟨42′ Nicolo Contiliano – Cosenza
🟨84′ Antonio Barone – Cosenza
Serie C Girone C 2026 – 2027
10 Giornata
Classifica
| SQUADRE | P | G | V | N | P | GOL FATTI | GOL SUBITI | |
| 1 | Potenza | 25 | 10 | 8 | 1 | 1 | 26 | 13 |
| 2 | Bari | 20 | 10 | 6 | 2 | 2 | 13 | 6 |
| 3 | Sorrento | 19 | 10 | 6 | 1 | 3 | 14 | 10 |
| 4 | Audace Cerignola | 17 | 10 | 5 | 2 | 3 | 18 | 9 |
| 5 | Catania | 16 | 10 | 5 | 1 | 4 | 18 | 12 |
| 6 | Casertana | 10 | 4 | 4 | 2 | 15 | 13 | |
| 7 | Cavese | 15 | 10 | 4 | 3 | 3 | 20 | 17 |
| 8 | Monopoli | 10 | 4 | 3 | 3 | 11 | 9 | |
| 9 | Scafatese | 14 | 9 | 3 | 5 | 1 | 15 | 13 |
| 10 | Salernitana | 10 | 3 | 5 | 2 | 14 | 12 | |
| 11 | Inter U23 | 13 | 9 | 4 | 1 | 4 | 18 | 17 |
| 12 | Picerno | 12 | 10 | 4 | 0 | 6 | 17 | 18 |
| 13 | Foggia | 11 | 9 | 3 | 2 | 4 | 9 | 10 |
| 14 | Barletta | 10 | 2 | 5 | 3 | 13 | 15 | |
| 15 | Casarano | 10 | 3 | 2 | 5 | 12 | 18 | |
| 16 | Altamura | 10 | 3 | 2 | 5 | 7 | 14 | |
| 17 | Savoia | 10 | 10 | 2 | 4 | 4 | 11 | 16 |
| 18 | Giugliano | 7 | 9 | 2 | 1 | 6 | 12 | 22 |
| 19 | Cosenza | 5 | 10 | 1 | 2 | 7 | 8 | 22 |
| 20 | Crotone (-6) | 1 | 10 | 1 | 4 | 5 | 10 | 15 |






























